Claudio Castellini, eccellenza italiana conosciuta in tutto il mondo, maestro del fumetto internazionale che ha ridefinito l’estetica del supereroismo moderno, celebre per la straordinaria potenza anatomica delle sue figure e per il suo tratto definito “michelangiolesco”: è a lui che Lucca Comics & Games 2026 dedica la mostra Claudio Castellini: Tocchi da Maestro. Il percorso espositivo ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera attraverso una ricca selezione di tavole originali (più di 120), in gran parte scelte da lui stesso: dagli esordi in Bonelli, fino alle storiche collaborazioni americane con Marvel e DC Comics.
Nato a Roma nel 1966, Claudio Castellini cominciò disegnando per Sergio Bonelli Editore due numeri iconici di Dylan Dog (per la precisione, il 30 e il 48), e poco dopo Nathan Never, di cui è stato creatore grafico e primo copertinista. Nel 1993 ha iniziato la sua collaborazione con la Marvel, realizzando le copertine di Fantastic Four Unlimited e una graphic novel dedicata a Silver Surfer scritta da Ron Marz, Dangerous Artifacts, che ha raccolto numerosi riconoscimenti internazionali. Con questi lavori, Castellini è diventato il primo artista italiano a lavorare per la Marvel USA, pioniere dell’“invasione italiana” che sarebbe seguita negli anni successivi e che è tuttora fortemente in corso. Numerosi i suoi lavori d’alto profilo per Marvel e DC, tra cui lo storico "crossover del secolo" Marvel vs. DC del 1996, e storie su Spider-Man e Conan. Ha anche collaborato con la Dark Horse, creando Predator: Demon's Gold, che ha ricevuto una nomination agli Eisner Award. Negli anni successivi, ha deciso di concentrarsi principalmente sul collezionismo realizzando commission per i suoi ammiratori che lo cercano da tutto il mondo, collaborando solo sporadicamente con Marvel e DC, per apparizioni speciali e copertine.
La mostra al palazzo delle esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca offre dunque un'analisi approfondita della sua tecnica millimetrica, focalizzandosi sullo studio del chiaroscuro e sulla plasticità muscolare, che hanno reso il suo segno un punto di riferimento globale. Una sezione della mostra sarà dedicata anche al manifesto di Lucca Comics & Games 2026, il primo meta-poster del festival, che fa tornare in scena, insieme, i protagonisti del passato: generazioni di immaginari diversi, riunite in un'unica, dettagliatissima immagine, piena di simbolismi, citazioni ed easter egg, da zoomare all'infinito.
Si ringraziano Luca Reinero, Francesco Bazzana e tutti i prestatori.
28 ottobre - 1° novembre
Location: Fondazione Banca del Monte di Lucca


