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Legacy: a Palazzo Guinigi una mostra unica

Image of Legacy: a Palazzo Guinigi una mostra unica

Per celebrare i suoi sessant'anni, Lucca Comics & Games apre nello storico Palazzo Guinigi Lucca Legacy, a Comics & Games story - La Mostra: il progetto espositivo che racconta il Festival non come un archivio da consultare, ma come un organismo vivo da attraversare, modificare e, in parte, scrivere insieme ai VisitAutori - come la manifestazione chiama il suo pubblico. L’exhibition è organizzato da Lucca Crea, POLI.design* centro per formazione post-laurea fondato dal Politecnico di Milano, con la supervisione Scientifica di DISEGS – Dipartimento di Studi Socio-Economici, Gestionali e Statistici Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e la partecipazione del Fondo Caniparoli, Collezione Angelo Nencetti “Quando Lucca diventò un fumetto” e del Fondo Bono, Biblioteca nazionale centrale di Firenze. Realizzata con il supporto del Comune di Lucca, con la collaborazione di Rai Teche, partner culturale, e grazie al contributo di numerosi collaboratori che si alterneranno nel tempo.

L'idea è raccontare la storia del Festival come un organismo vivo: come nei giochi "legacy", i VisitAutori (il pubblico) potranno intervenire fisicamente sulla mostra e lasciare il proprio segno. Il secondo piano del palazzo diventa così una piattaforma culturale permanente, con allestimenti adattivi pensati per evolvere nel tempo. A guidare il pubblico sono le mascotte Luke e Clea, create da Sergio Algozzino, con tre modalità di visita: il percorso tradizionale sala per sala, un paper game (il Check Point Legacy) con piccole missioni da compiere, oppure l'app dedicata, che ti permette di vestire i panni di uno dei due eroi.

Il percorso si modula su tre livelli e attraverso diversi ambienti

Intro Level: la sala di Luke e Clea, dove si sceglie la mascotte e la modalità di visita. 
Main Level, con le sale:

  • Cover Stories: racconti sul festival in formato LP, con tag RFID che attivano contenuti extra.

  • Time Machine: timeline che intrecciano storia, festival e pop culture, e uno speciale modo di vedere i poster storici. Racconta anche l'evoluzione grafica del manifesto, dal cartooning di David Pascal (1969-1992) alla svolta pittorica del 2003 fino al tema annuale.

  • Tree of Strips: un albero con i nomi di centinaia di artisti legati al festival e una postazione per scattarsi e stampare una foto da lasciare sulla parete delle memorie collettive.

  • Legacy Room: tre postazioni con video di voci e ricordi, aggiornabili anche con i contributi dei visitatori, più un approfondimento sui "Mondi nati per gioco".

  • Roll of Honor: un "ristorante letterario" con un menù dei fumetti e giochi premiati in oltre sessant'anni, da scegliere tramite piattini in movimento, e teche con rarità da collezione.
    Dreamers Room: un'esperienza sensoriale ed emotiva che chiude il Main Level.

Sezione finale: la Hall of Games, dove si gioca dal vivo con la scatola scelta in precedenza, e The Vault, il caveau accessibile secondo regole precise: qui il visitatore potrà depositare un oggetto, legato al festival, compilando una scheda museale. Quegli oggetti potranno diventare nuove Cover Stories o entrare nel nascente Museo del Fumetto di Lucca. La mostra potrà essere sempre aggiornare nel tempo.

È stata anche lanciata una sfida tutta speciale: la call to action La mia Lucca che ha raccolto le storie di visitatori, appassionati e artisti sulla loro prima esperienza, o su quella più significativa, al Festival. Una selezione viene proiettata nella Legacy Room e continuerà ad aggiornarsi.

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