Bradi Pit 4: chi va piano va già troppo veloce

E quattro! Dopo Seguimi, non vado da nessuna parte!, Mantieni la calma e bradipa e Non mettermi fretta, mi viene l'ansia tornano le strisce di chi ha fatto della pigrizia un'arte, dello stare fermi un credo, della pausa tra una pausa e l'altra una strategia, un vero antidoto alla turbovelocità dei nostri tempi, pronto a farsi crescere addosso licheni e alghe pur di non sconfessare la sua filosofia di vita. Non serve andare sulla Luna per trovare il mare della tranquillità. Del resto, meglio puzzare di bradipo che di indaffarato! Che poi si suda e si sa, il sudore fa male.
E poi, da fermi, si risponde meglio alle grandi domande: chi siamo (siamo io), perché esistiamo (zzzzzzzzzzz ronf), da dove veniamo (veniamo?), dove andiamo (andare?), la pennica dopo pranzo prima o dopo il pisolino del mattino e il sonno di bellezza del pomeriggio? Meglio dormirci su (comunque la risposta è: durante).

