Il Genocidio Dimenticato

Una testimonianza rara e necessaria sul Porrajmos, lo sterminio nazista delle popolazioni romaní: la storia vera di Otto Rosenberg restituisce voce a una memoria ancora troppo poco raccontata.
Il Porrajmos (“grande divoramento” o “devastazione”) è il termine utilizzato per indicare lo sterminio delle popolazioni romaní perpetrato da parte della Germania nazista e che provocò la morte di 500.000 persone. Come la Shoah, anche il Porrajmos non fu un evento improvviso. Come gli ebrei, anche i rom da secoli erano ostracizzati e strumentalizzati come capri espiatori.
Otto Rosenberg è uno dei pochi testimoni che ha deciso di raccontare quegli eventi tragici, tramite una lunga intervista rilasciata a un giornalista tedesco. Figlio di una famiglia sinti berlinese e proletaria, Otto ha attraversato l’intera dittatura nazista, passando dalle leggi razziali al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau fino alla liberazione e alle difficoltà per vedersi riconosciuti i propri diritti di deportato, proprio in quanto sinti.
Il progetto ha ricevuto il sostegno di Associazione Deina (www.deina.it) che adotterà numerose copie da donare agli studenti che parteciperanno ai suoi Viaggi della Memoria.
Alessandro Benassi: nato nel 1984 a Pietrasanta. Cofondatore e sceneggiatore per Amianto Comics (www.amiantocomics.com), ha collaborato con il sito STORMI, con Spectre Edizioni e con le riviste online MAZ e Ronin. Ha pubblicato racconti di narrativa sulla riviste Con.tempo, TerraNullius e sulle antologie Modernità, migrazioni e contaminazioni (Comune di Figline e Incisa Valdarno, 2018); Premio Città di Capannori 2017 (Marco Del Bucchia Editore, 2018); Scintille (Narcissus, 2015).
Michelangelo Tani: diplomato alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze, è tra i fondatori del collettivo Mojo Autoproduzioni con cui ha pubblicato Anomalia e Oblio. Ha collaborato con Amianto Comics e con l’editore francese Petit à Petit.
Francesco Carlini: nato a Todi nel 1999, diplomato presso la Scuola Internazionale di Comics di Roma, ha pubblicato varie autoproduzioni e una storia breve sulla nascita delle Paralimpiadi (Messaggero dei Ragazzi). Ha collaborato con l’Associazione HHT Onlus Italia e col Festival della Cultura Paralimpica di Milano. Dal 2022 disegna per la testata giornalistica Ability Channel e dal 2024 si unisce al team d’improvvisazione teatrale di Manallarte per il progetto Balloon. Per BeccoGiallo ha pubblicato Angelo d’Arrigo. L’uomo che volava nel vento (2025).

