Storie Di Vita, Storie Di Cura

Parlare, mangiare, respirare. Quando le cose più ovvie diventano le più preziose.
Massimo Cirri, psicologo e giornalista, sa cosa significa ricevere una diagnosi di tumore testa-collo. L’ha vissuto in prima persona. E sa, meglio di chiunque altro, che le parole giuste possono fare la differenza tra la paura e la cura.
In queste pagine Cirri porta tutto quello che è: la competenza clinica di chi ha lavorato per decenni nella salute mentale, la voce di chi ha fatto della narrazione il proprio mestiere, e l’esperienza diretta di chi quella malattia l’ha attraversata. Il risultato non è un libro sulla malattia. È un libro sull’essere umani dentro la malattia.
Ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 10.000 nuovi casi di tumore testa-collo, malattie che incidono sulle funzioni più quotidiane, parlare, mangiare, respirare, e che trasformano la vita di chi ne è colpito e di chi gli sta accanto. Storie di cura raccoglie le voci di pazienti, medici e familiari, raccontate a fumetti con la sensibilità e il rigore della collana Graphic Anatomy.
Massimo Cirri: nato a Carmignano nel 1958, è psicologo e giornalista. Ha lavorato per oltre venticinque anni nei servizi pubblici di salute mentale. Dal 1997 è autore e voce di Caterpillar, storica trasmissione di Rai Radio 2, creata insieme a Sergio Ferrentino. Autore teatrale con Lella Costa, ha scritto per "Diario", "Linus", "Smemoranda". Tra i suoi libri: A colloquio. Tutte le mattine al Centro di Salute Mentale (Feltrinelli, 2009), Il tempo senza lavoro (Feltrinelli, 2013), Un’altra parte del mondo (Feltrinelli, 2016), Sette tesi sulla magia della radio (Bompiani, 2017). Nel 2022, con la giornalista Chiara D’Ambros, ha pubblicato Quello che serve (Manni), in cui racconta la propria esperienza di paziente oncologico e il valore del Servizio Sanitario Nazionale.
La collana "Graphic Anatomy"
L’anatomia umana incontra la potenza del fumetto per raccontare storie vere di pazienti, attraverso le competenze interdisciplinari della medicina, della sociologia e dell’arte. Graphic Anatomy è una dissezione anatomica a fumetti di un organo e delle storie di pazienti a esso correlate, con l'obbiettivo di comprendere meglio le complessità dei corpi e delle narrazioni.

