
Fare una cover significa suonare le note giuste. Tributare è un'altra cosa: significa capire perché quelle note hanno cambiato la vita a un'intera generazione. I Living Park nascono esattamente in questo spazio.
Prima di essere una band erano cinque fan, cresciuti con Hybrid Theory nelle cuffie e Meteorac onsumato fino all'ultima traccia. Per loro i Linkin Park non sono mai stati solo musica: sono stati la voce che dava forma alla rabbia, alla fragilità e alla speranza. Il nome dice il resto. Living Park, perché quelle canzoni non hanno mai smesso di vivere: in ogni urlo, in ogni coro, in ogni persona che continua a cantarle.
Lo show attraversa tutta la storia della band: i brani che hanno fatto la storia dei Linkin Park, dai classici che hanno segnato un'epoca alle perle meno battute, fino alla nuova era con Emily Armstrong alla voce. Attorno al progetto è cresciuta una community compatta e in continua espansione, fatta di persone che ai concerti non vengono solo ad ascoltare: vengono a cantare, a saltare, a ritrovarsi.
Rabbia e dolcezza, urla e silenzi: i Linkin Park hanno insegnato che le due cose possono stare nella stessa canzone, e che mostrare le proprie fragilità non è una debolezza. Rispetto alle altre tribute, i Living Park ,Semplicemente, sono diversi: portano sul palco proprio questo, con un'intensità che non si risparmia e un rispetto profondo per ogni nota.E chi li ha visti dal vivo sa cosa significa.


