
Stan Manoukian nasce nel 1969 a Parigi.
Fin dall’infanzia nutre una grande passione per il disegno e trae gran parte della sua ispirazione dalla fantascienza rétro, dai classici film di mostri e dai romanzi di autori come Edgar Allan Poe, Lovecraft, Mary Shelley e Jules Verne.
Nel 1988, dopo essersi diplomato alla Scuola d’Arte Estienne, inizia a lavorare in Francia e negli Stati Uniti come fumettista, designer e storyboard artist per l’industria cinematografica e per il settore pubblicitario.
Dal 2008, l’esplorazione del suo mondo fantasmagorico lo conduce verso progetti sempre più grandi e ambiziosi, sperimentando diverse tecniche sia nel disegno sia nella scultura.
Erede della tradizione di Gustave Doré, Franklin Booth e Bernie Wrightson, Stan Manoukian sviluppa un linguaggio visivo unico attraverso il tratteggio e le sfumature, utilizzando inchiostro o grafite per imitare l’effetto di un’incisione.
Attualmente, le sue opere sono riconosciute a livello internazionale e sono state presentate in numerose mostre e pubblicazioni negli Stati Uniti, in Giappone, in Australia, in Francia e in altri paesi europei.
Per L’ippocampo ha pubblicato I mostri. L’enciclopedia del meraviglioso (2023, testi di Sébastien Perez). Torna nel 2026 con Frankenstein, parte della collana Papillon Noir diretta da Benjamin Lacombe, che presenta all’interno della cornice del Lucca Comics and Games.
Stan Manoukian sarà in manifestazione in collaborazione con L'ippocampo Edizioni all'interno del padiglione San Martino dal 30 ottobre al 1° novembre.

