
Dimentica per un attimo la bussola, sia in senso letterale che figurato. Con I Santi Bevitori potresti partire dall’Irlanda, fare tappa in una taverna di brutti ceffi e ritrovarti, senza sapere bene come, a una festa dove vengono servite birra napoletana e pizza irlandese. O era il contrario…?
Tra gighe irlandesi che accelerano il passo, sea shanty da cantare in compagnia, ballate perdute e improbabili colonne sonore fantasy passate attraverso chitarre, violino, cornamusa, flauti e banjo, il loro live non conosce il significato della parola “sobrio”. Più che assistere a un concerto, finirai per vivere un’intensa esperienza folk: un po’ piratesca, molto celtica e felicemente sgangherata.


