
L'universo pittorico di Antonello Venditti attraverso una "galleria dell'inquietudine" dedicata ai grandi antagonisti dell'immaginario collettivo. Ispirandosi alla lezione baudelairiana — secondo cui la bellezza può fiorire anche dalla sofferenza e dalla decadenza — l'opera raccoglie icone oscure, creature del mostruoso e del proibito. Attraverso un ricercato stile visivo e un ideale dialogo in cui i personaggi "prendono la parola" per raccontarsi al pittore, il progetto non si limita a rappresentare il male, ma lo trasforma in uno strumento di indagine interiore. Il risultato è un percorso emotivo di forte intensità che spinge il lettore a confrontarsi con le proprie paure ancestrali e con il fascino ambiguo dell'ombra.
Roberto Arduini dialoga con gli artisti Davide Romani e Antonello Venditti.




