
In collaborazione con IMT | Comics Studies.
Dal Mostro al Nemico: Anatomia della Guerra in Attack on Titan
Con Elena Miscischia (IMT) e Caterina D’Ubaldi (IMT)
Questa lecture propone una rilettura di Attack on Titan attraverso la teoria del conflitto e gli studi strategici, prendendo come filo conduttore il tema della guerra e delle sue trasformazioni nel corso della storia. L’intervento si articola attorno a tre snodi fondamentali della trama: il conflitto iniziale tra umanità e Titani, che appare come una lotta per la sopravvivenza ma non è ancora guerra in senso stretto, perché manca un nemico politico identificato; la svolta centrale, quando la rivelazione di Marley e di Paradis ridefinisce lo scontro come guerra vera e propria, fino alla logica della guerra totale e dell’annientamento del nemico; infine, il Rumbling, interpretato non come semplice atto bellico ma come massacro di civili e caso-limite da leggere alla luce della distinzione tra guerra e genocidio nel diritto e nella politica internazionale. L’obiettivo è mostrare come Attack on Titan sia anche un laboratorio narrativo potentissimo per interrogarsi su cosa sia la guerra, come funzioni, quali siano i suoi obiettivi e quali siano invece le pratiche di violenza che dalla guerra escono e la oltrepassano.
I crimini del patrimonio culturale raccontati tramite l'universo MARVEL e DC
Con Alessandro Apreda DocManhattam.
La conferenza propone un viaggio originale nel mondo dei reati contro il patrimonio culturale attraverso la lente narrativa dell’Universo Marvel. Attingendo a scene chiave tratte da film e serie televisive, esploreremo la complessità dei reati legati al patrimonio culturale.
«Black Panther» apre una riflessione sul colonialismo culturale e sulla restituzione dei manufatti saccheggiati; «Daredevil» ci conduce nel mondo oscuro del riciclaggio di denaro e delle ricerche sulla provenienza, mettendo in luce il ruolo dell’arte nelle reti criminali; «Avengers» fornisce una base per discutere della distruzione del patrimonio durante i conflitti armati.
In “Captain America: Il primo vendicatore”, la trama accenna al saccheggio sistematico di reperti culturali da parte dei nazisti durante la Seconda guerra mondiale. L’organizzazione malvagia HYDRA, operante all’interno del regime nazista, si impadronisce di oggetti antichi e potenti — come il Tesseract, nascosto in un santuario norreno — non solo per il loro valore simbolico, ma anche per trasformarli in armi. Ciò rispecchia eventi storici reali, in cui i nazisti saccheggiarono musei, collezioni private e siti sacri in tutta Europa, con l’obiettivo di controllare l’identità culturale e riscrivere la storia. Thor: Ragnarok descrive la distruzione di Asgard, una metafora della cancellazione di un’intera civiltà e della perdita di identità legata all’annientamento del patrimonio culturale. Infine, con Moon Knight affrontiamo la profanazione di tombe sacre e siti archeologici nell’antico Egitto, sollevando interrogativi sull’espropriazione spirituale e materiale dei beni culturali.
Questo intervento è pensato per un pubblico ampio, in cui la cultura popolare incontra il diritto internazionale, utilizzando una narrazione accessibile e coinvolgente per presentare tematiche globali.

