
Che cosa ci resta della Terra di Mezzo a più di cinquant’anni dalla morte del suo autore? Il legendarium tolkieniano è ormai un’eredità condivisa da generazioni diverse di lettori, studiosi, artisti, giocatori e appassionati, ma proprio Tolkien ci insegna che ricevere un’eredità non significa semplicemente conservarla immutata: nella Terra di Mezzo il passato può essere fonte di identità, memoria e bellezza, ma anche diventare nostalgia, rimpianto e rifiuto del cambiamento. Partendo dalle storie e dai personaggi più amati, proveremo allora a capire quale rapporto Tolkien ci invita ad avere con ciò che abbiamo ricevuto e, soprattutto, quale possa essere oggi il nostro rapporto con la sua opera: custodirla, reinterpretarla, trasformarla e consegnarla a chi verrà dopo di noi.
Redattore e traduttore: Paolo Nardi

