
Il lavoro di Stephen Bliss non appartiene a un solo medium. Le sue immagini nascono spesso per circolare: dallo schermo alla copertina, dal poster al muro urbano, dal personaggio al brand, dal fumetto alla cultura pop. Dopo l’esperienza nell’industria videoludica, Bliss ha sviluppato con ancora maggiore evidenza una pratica artistica capace di muoversi tra fine art, muralismo, illustrazione commerciale, progetti editoriali e nuove forme di immaginario visivo.
Questo secondo incontro sposta il fuoco dalla carriera professionale alla visione artistica. Al centro non c’è soltanto ciò che Bliss ha realizzato per i videogiochi iconici come GTA, ma il modo in cui il suo linguaggio attraversa supporti, pubblici e contesti differenti: le grandi superfici murali, l’energia della street culture, la sintesi grafica del poster, la forza narrativa del character design, il rapporto tra arte personale e committenza.
Una conversazione sul destino contemporaneo dell’immagine: non più confinata dentro un singolo formato, ma capace di diventare presenza fisica, segno urbano, racconto seriale, oggetto da collezione e dispositivo di identità culturale. Un’occasione per scoprire Stephen Bliss come artista crossmediale, oltre l’icona videoludica e dentro il più ampio paesaggio visivo del nostro tempo.


